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Tanato
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mwdqThanatos, a volte italianizzato mwdgTanato (nome mwdwsdrucciolo: mweaTànato; dal greco θάνατος, mweqthánatos, "Morte"cite-ref-1[1]), è, nella mwfgmitologia greca, la mwfwpersonificazione della morte. È figlio della mwgaNotte (o di mwgqAstrea) per mwggpartenogenesi (o da mwgwErebo), nonché fratello gemello di mwhaIpno, il dio del sonno (Ὕπνος, il Sonno).
È citato anche come "Colui che governa la morte" e "Leggenda" e "Legione Suprema". Nonostante l'importante funzione nella mwhgmitologia greca, è raramente rappresentato come persona.
Contents
• Note
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Nel mito e nella poesia
mwigEsiodo, nella sua mwiwTeogonia (vv.211-212) fa nascere Tanato dalla mwjaNyx (Nύξ, Notte), assieme al fratello gemello mwjqHypnos (Ὕπνος, il Dio Del Sonno). Altri fratelli erano mwjgMoros (Μόρος, il Destino inevitabile), mwjwKer (Κήρ, la Morte violenta), gli mwkaOneiroi (Ὄνειροι, la Stirpe dei Sogni) e le mwkqMoire, venendo in particolare associato alla figura di mwkgAtropo, lei stessa dea della morte.
Sempre Esiodo descrive l'insensibilità di Tanato alle implorazioni degli umani:
«Hanno le case qui della torbida Notte i figliuoli
la Morte e il Sonno Numi terribili; e mai non li mira
lo scintillante Sole coi raggi né quando egli ascende
il ciel né quando giú dal cielo discende. Di questi
sopra la terra l'uno sul dorso infinito del mare
mite sorvola ha cuore di miele per gli nomini tutti;
di ferro ha l'altra il cuore di bronzo implacabile in petto
l'alma gli siede; e quando ghermito ha una volta un mortale
più non lo lascia; e lei detestano sin gl'Immortali.»
(Esiodo, Teogonia, vv. 758-766)
mwlwOmero, nell'mwmaIliade, definisce mwmqIpno e Tanato come gemelli (da qui la celebre locuzione latina mwmgmwmwconsanguineus lethi sopor) e descrive come furono mandati da mwnaZeus su richiesta di mwnqApollo, per recuperare il corpo di mwngSarpedonte, ucciso da mwnwPatroclo, per portarlo in mwoaLicia per ricevere gli onori funebri.
«Dall’alma il corpo, al dolce Sonno imponi
Ed alla Morte, che alla licia gente
Il portino. I fratelli ivi e gli amici
L’onoreranno di funereo rito
E di tomba e di cippo, alle defunte
Anime forti onor supremo e caro.
[...]
D’immortal veste avvolgi: indi alla Morte
Ed al Sonno gemelli fa precetto
Che all’opime di Licia alme contrade»
(Omero, Iliade vv. 453-458 e 681-683)
Il carattere di Tanato è arrogante e impulsivo, amante del sangue e della violenza, quale potenza inevitabile e inflessibile. Nemico implacabile del genere umano, odioso anche agli immortali, ha fissato il suo soggiorno nel mwpaTartaro o dinanzi alla porta dell'"Elisio" e degli "Inferi". Tanato ha un cuore di ferro, venne a meno in un mito popolare già citato da mwpqOmerocite-ref-2[2] e sviluppato nel dramma satiresco mwqgSisifo fuggitivo di mwqwEschilo (Σίσυφος Πετροκυλιστής, Sisyphos Petrokylistes ,Sisýphos drapétes, V sec a.C.), dove Zeus per punire mwraSisifo, re di mwrqCorinto, mandò Tanato per rinchiuderlo nel mwrgTartaro. Ma quando Tanato giunse a casa di Sisifo, questi lo fece ubriacare e lo legò con catene, imprigionandolo. Con Tanato incatenato, la morte scomparve dal mondo. Il dio mwrwAres, quando si accorse che durante le battaglie non moriva più nessuno e che quindi non avevano più senso, si mosse per liberare Tanato e prendere Sisifo.
Sisifo riuscì una seconda volta a sfuggire alla morte convincendo mwsqPersefone di farlo tornare per un giorno da sua moglie sostenendo che lei non era mai riuscita a dargli un funerale appropriato (in realtà aveva imposto alla moglie mwsgMerope di non seppellire il suo corpo). Questa seconda volta Sisifo fu trascinato nell'oltretomba, fino nel Tartaro, da mwswHermes, quando rifiutò di accettare la propria morte; in più fu condannato per l'eternità a trascinare, in cima a una collina, un macigno che poi sarebbe rotolato giùcite-ref-cresci2002-3-0[3].
«Il re Sisifo, il più astuto dei re, supponeva di poter controllare la morte; però, nonostante i suoi inganni, attraversò due volte l'Akeron al comando del fato.»
Traduzione e accorpamento fonti in corso == Nell'arte e nella letteratura == Spunti utili da wiki in inglese: An [[Orphic Hymn]] invoked Thanatos: <blockquote>"To Thanatos, Fumigation from Manna.<br /> <br /> Hear me, O Death, whose empire unconfin'd<br /> extends to mortal tribes of ev'ry kind.<br /> On thee, the portion of our time depends,<br /> whose absence lengthens life, whose presence ends.<br /> <br /> Thy sleep perpetual bursts the vivid folds<br /> by which the soul, attracting body holds:<br /> common to all, of ev'ry sex and age,<br /> for nought escapes thy all-destructive rage.<br /> <br /> Not youth itself thy clemency can gain,<br /> vigorous and strong, by thee untimely slain.<br /> In thee the end of nature's works is known,<br /> in thee all judgment is absolved alone.<br /> No suppliant arts thy dreadful rage control,<br /> no vows revoke the purpose of thy soul.<br /> O blessed power, regard my ardent prayer,<br /> and human life to age abundant spare.<ref>Orphic Hymn 86 trans. [[Thomas Taylor (neoplatonist)|Thomas Taylor]], trans. ''The Hymns of Orpheus'', 1792.</ref></blockquote>
Altri miti
In qualità di mwyqdivinità psicopompa, a volte la sua figura si confonde con quella di mwygHermes, in particolare nel periodo più antico. Spesso fu associato, oltre i suoi fratelli, anche ad altre personificazioni negative come mwywGeras (la Vecchiaia), mwzaOizys (la Sofferenza), mwzqApate (l'Inganno), mwzgEris (la Discordia). Occasionalmente è visto come la Morte in pace, in contrapposizione a sua sorella mwzwKer, la Morte violenta.
Rappresentazioni
Durante il periodo tardo Imperiale, quando la transizione dalla vita ai mwbgCampi Elisi veniva intesa come una fine più accettabile, Tanato cominciò ad essere visto come un meraviglioso mwbwefebo e divenne associato più al gentile trapasso che ad una terribile minaccia. Molti sarcofaghi romani lo ritraggono come un fanciullo alato al pari di mwcaCupido: come osservò Arthur Bernard Cook, "Eros con le gambe incrociate e la torcia rovesciata divenne il più comune simbolo della Morte"cite-ref-5[5].
Sovente era rappresentato con la mwdwTorcia girata quale simbolo della vita che si estingue, o con una farfalla in mano (ψυχή [psiche], oltre a farfalla, può significare anche anima, vita) oppure con un fiore di mweapapavero sonnifero, simbolo che condivideva col fratello Hypnos, col quale spesso era in compagnia.
Se rappresentato come adulto, sempre alato, spesso è armato di mwegSpada, come nell'Alcesti di Euripide, il quale lo descrive anche vestito di nero. La lettera a lui associata è la mwewTheta, la sua iniziale in greco, nonché il simbolo mwfaTheta nigrum.
Divinità correlate
• mwugMors (mitologia)
• mwvaAde
• mwvgAtropo
• mwwaKer
• mwwgEcate
• mwxaOrco
• mwyaDivinità della morte
Nella cultura di massa
• Nel manga mwzgmwzwSaint Seiya, Tanato è, insieme al gemello mw0aIpno, uno degli attendenti del Re del mondo dei morti, mw0qAde, e si occupa di disporre i preparativi per la sua rinascita terrena.
• Tanato è l’antagonista principale del videogioco mw0wmw1aGod of War: Ghost of Sparta, in cui, diversi anni prima degli eventi narrati, rapì Deimos, fratello di mw1qKratos, che venne da lui torturato.
• Tanato appare nella serie mw1wmw2aPersona: in mw2qmw2gPersona come boss principale della Torre di Tanato durante la Snow Queen Quest; in mw2wmw3aShin Megami Tensei: Persona 3 come il Persona del secondo risveglio del protagonista dopo aver massimizzato il Social Link dell'Arcano della "Morte"; in mw3qmw3gPersona 4 Arena come Persona di Elizabeth e in mw3wmw4aPersona 5 come mw4qcontenuto scaricabile.
• mw4wThanos, il celebre supercattivo dei fumetti Marvel deve il suo nome a Tanato
• Tanato appare in mw5qHades (videogioco) come figlio di Nyx, apparirà talvolta sfidando il protagonista ad uccidere più ombre di lui. Se battuto farà un dono al giocatore. Potrà inoltre essere colpito durante la sfida, non subirà danni, ma si lamenterà.
• Tanato appare ne mw5wIl figlio di Nettuno, secondo libro della serie letteraria mw6aEroi dell'Olimpo, dove i protagonisti devono liberare il dio dalla prigionia del gigante mw6qAlcioneo.
Note
cite-note-11. ↑ Da θνῄσκω - mw8athnēskō, "morire, stare per morire".
cite-note-22. ↑ mw9amw9qDoralice, 2008,mw9g pp. 238-239.
cite-note-cresci2002-33. ↑ mw-gLuciano Cresci, mw-wmw-aCapitolo 29. Le comete, in mw-qStelle celebri, Hoepli, 2002, p.mw-g 159, mw-wISBNmwaqa 978-88-203-3082-8. mwaqm«Sembra che Sisifo avesse svelato ai mortali i segreti degli dèi; oppure che avesse compiuto un grave sgarbo nei confronti di Zeus, denunciando al padre il rapimento di una fanciulla compiuto dal dio; oppure che avesse la colpa di essere assai avido del denaro altrui; o ancora fosse protagonista di faccende familiari poco edificanti. Fatto sta che per l’uno o l’altro motivo il padre degli dèi, irritato e offeso, decide di farla finita e manda la Morte (Tanato) a prelevarlo. Ma Sisifo con un sapiente inganno riesce a incatenarla, cosicché non moriva più nessuno. Era una situazione paradossale e dovettero intervenire gli dèi, che mandarono addirittura Ares a liberarla. Così Sisifo fu finalmente prelevato da Tanato e condotto agli inferi. Ma non invano Sisifo era famoso per la sua furbizia. Nel prevedere la sua dipartita egli aveva raccomandato alla moglie Merope di non tributargli i consueti onori funebri: e poiché un morto non si può considerare proprio morto se non dopo che siano stati compiuti i riti del passaggio, egli si mostrò talmente addolorato e afflitto per questa carenza procedurale, che la pia Proserpina e anche il marito Plutone, signori degli Inferi, s’impietosirono, e gli consentirono di tornare brevemente in vita per sistemare le cose...»
cite-note-55. ↑ Cook, mwaraZeus: A study in ancient religion, 1940:1045., citing Adolf Furtwängler, in Wilhelm Heinrich Roscher, mwareAusführliches Lexikon der grieschischen und römischen Mythologie
Bibliografia
Fonti primarie
• mwasuTerpandro, mwasyframmenti - lirica, VII sec. a.C.
• mwasgAnacreonte, Anacreontea, mwaskframmenti - mwasoPoesia anacreontica, IV-V sec. a.C.
• mwaswSimonide, mwas0frammenti - poema, VI-V sec. a.C.
Aesop, Fables - Greek Fables C6th B.C. Aristophanes, Frogs - Greek Comedy C5th-4th B.C. Apollonius Rhodius, The Argonautica - Greek Epic C3rd B.C. The Orphic Hymns - Greek Hymns C3rd B.C. - C2nd A.D. Quintus Smyrnaeus, Fall of Troy - Greek Epic C4th A.D. Pausanias, Description of Greece - Greek Travelogue C2nd A.D. Philostratus, Life of Apollonius of Tyana - Greek Biography C2nd A.D. Aelian, Historical Miscellany - Greek Rhetoric C2nd-3rd A.D. Virgil, Aeneid - Latin Epic C1st B.C. Virgil, Georgics - Latin Bucolic C1st B.C. Cicero, De Natura Deorum - Latin Philosophy C1st B.C. Seneca, Hercules Furens - Latin Tragedy C1st A.D. Seneca, Medea - Latin Tragedy C1st A.D. Seneca, Oedipus - Latin Tragedy C1st A.D. Valerius Flaccus, The Argonautica - Latin Epic C1st A.D. Statius, Thebaid - Latin Epic C1st A.D. Statius, Silvae - Latin Poetry C1st A.D. Colluthus, The Rape of Helen - Greek Epic C5th-6th A.D.
Fonti moderne
• citerefdoralice-2008Fabiano Doralice, La fatica di Sisifo e le Astuzie di Hades (PDF), I QUADERNI DEL RAMO D’ORO ON-LINE, n. 1, Centro AMA - Antropologia del mondo antico, 2008, pp. 238-239.
Altri progetti
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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Tanato
Collegamenti esterni
• citerefsapere-itTànato, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Thanatos, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citereftheoi-project(EN) Tanato, su Theoi Project.
• mwaui(EN) Thanatos e la mitologia greca, su maicar.com.
• mwauq(EN) Thanatos nel mito e nell'arte, su loggia.com (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2000).
• mwauy(EN) Dall'Iliade alla caduta dell'ultimo tiranno, su archive.is.